Anche se si stà vivendo una storia, migliore di quela precendete, è inutile negaro, ma ogni tanto la nostra mente fa dei brutti scherzi, ci fà fare un tuffo nel passato. Quella strana sensazione di nostalgia misto odio che si prova, è inevitabile, ti senti stupida perchè non riesci ad apprezzare veramente quello che hai, perchè sei troppo preoccupata a pensare a quanto ti ha fatto soffrire l'altro, e a quanto ti farà soffrire lui, e ti domandi:'' MA CHI ME LO FA' FARE??''. Nessuno, per fortuna siamo animali sociali liberi (più o meno liberi), ma non possiamo evitare di ricadere nel vizio di amare o essere amati, un cuore che ha sofferto ha bisogno del doppio dell'amore che ha perso per guarire. Io lo stò ricevendo, sono fortunatissima di averlo incontrato, ma non posso fare a meno di pensare all'altro, a quanto mi ha fatto soffrire, a come mi ha usata e scartata come un kleenex, ora che dopo mesi sono sicura di aver trovato un po' di serenità, continua a insinuarsi nei miei pensieri, e non riesco a cacciarlo via. Con la mia nuova ''relazione'' stò sperimentando sensazioni e emozioni che non sapevo nemmeno di riuscire a provare, stò scoprendo parti del mio corpo che non sapevo nemmeno come utilizzare, e mi fà sentire bene. Io sono una donna dissoluta, si, perchè con il sesso voglio riuscire a trovare quello che tutti cercano, amore, affetto, autostima...tutto. Non mi vergogno per come sono, riesco a comunicare più cose con il mio corpo, di quanto riesca a esprimere con la mia voce, è un modo di comunicare anche quello, il non verbale. Anche se crediamo di essere tanto evoluti, comunichiamo ancora molto con il nostro corpo, come una volta ai tempi dei tempi. Riusciamo a dire quando siamo eccitati, spaventati, amati, tutto quello che ci succede, non smetteremo mai di comunicare con i gesti, e sopratutto con gli sguardi...
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