venerdì 25 ottobre 2013
c'è sempre una cosa che mi sono chiesta fin da quando ero piccola. Gli scrittori per chi scrivono? E' brutto pensare che la persona che ci fà viaggiare con la fantasia, scriva solo per motivi economici e non per condividere i suoi pensieri con il mondo. Cioè quello che faccio io, condividere ciò che sfreccia nella mia mente con...tutti. Scrivere a lume di candela è stupendo, senti quei microrumori che fà a fiammella mentre combatte contro la cera, senti una sensazione di calore, e si, anche di compagnia. Tutti abbiamo bisogno di un po' di fuoco nella nostra vita. Di sentire il calore del contatto con la pelle, sentire il proprio corpo che vibra a ogni sossulto, sentire il calore che si espande...il fuoco è la chiave di tutto. Quando senti attrazione per una persona, senti un desiderio incontrollabile, che brucia e arde dentro di te, finchè non lo lasci liberare, e realizzarsi in tutti i modi possibili.
venerdì 11 ottobre 2013
11/10/13
Bisognerebbe inventare dei nuovi termini per descrivere i nuovi tipi di relazioni che si stanno creando.Per esempio, due persone che fanno sesso, che non stanno insieme, ma che si vogliono bene, cosa sono? Amici di letto forse si avvicina come concetto e come significato, ma non credo che riesca pienamente a esprimere il tipo di relazione che sto vivendo. Ma quando scopri che questa persona, di cui forse stai iniziando a provare qualcosa, si sente ancora con la sua ex, di mettersi insieme ecc, e vieni a scoprirlo casualmente perché sbaglia a inviarle il messaggio e lo invia a te...è come un'accoltellata al cuore. Pensavo che se avessi scoperto, mi sarei sentita uno straccio, mi sarei messa in un angolo a piangere e con le lacrime agli occhi, tentare di 'incidere' su un foglio di pixel tutto quello provo. Invece mi è successo l'esatto opposto, sono tranquilla, rilassata, con il corpo avvolto dal piumino (come la crisalide di una farfalla) con solamente le mani fuori, che contemplo lo schermo del PC. Quando ti si rompe il cuore, non senti un rumore, ed è spaventoso sapere che in fondo, l'unica persona su cui puoi contare sempre, è sempre te stessa. Non vuoi mai disturbare le tue amiche facendo la figura della patetica che sta soffrendo, in qualunque occasione, devi essere fiera di come sei, e andare sempre avanti. Qualcuno che trova il tempo di venire a trovarti c'è sempre, anche se magari adesso devi ancora conoscerlo, da qualche parte c'è. Siamo tutti utili nella vita, ma non indispensabili.
giovedì 10 ottobre 2013
driade
Anche se si stà vivendo una storia, migliore di quela precendete, è inutile negaro, ma ogni tanto la nostra mente fa dei brutti scherzi, ci fà fare un tuffo nel passato. Quella strana sensazione di nostalgia misto odio che si prova, è inevitabile, ti senti stupida perchè non riesci ad apprezzare veramente quello che hai, perchè sei troppo preoccupata a pensare a quanto ti ha fatto soffrire l'altro, e a quanto ti farà soffrire lui, e ti domandi:'' MA CHI ME LO FA' FARE??''. Nessuno, per fortuna siamo animali sociali liberi (più o meno liberi), ma non possiamo evitare di ricadere nel vizio di amare o essere amati, un cuore che ha sofferto ha bisogno del doppio dell'amore che ha perso per guarire. Io lo stò ricevendo, sono fortunatissima di averlo incontrato, ma non posso fare a meno di pensare all'altro, a quanto mi ha fatto soffrire, a come mi ha usata e scartata come un kleenex, ora che dopo mesi sono sicura di aver trovato un po' di serenità, continua a insinuarsi nei miei pensieri, e non riesco a cacciarlo via. Con la mia nuova ''relazione'' stò sperimentando sensazioni e emozioni che non sapevo nemmeno di riuscire a provare, stò scoprendo parti del mio corpo che non sapevo nemmeno come utilizzare, e mi fà sentire bene. Io sono una donna dissoluta, si, perchè con il sesso voglio riuscire a trovare quello che tutti cercano, amore, affetto, autostima...tutto. Non mi vergogno per come sono, riesco a comunicare più cose con il mio corpo, di quanto riesca a esprimere con la mia voce, è un modo di comunicare anche quello, il non verbale. Anche se crediamo di essere tanto evoluti, comunichiamo ancora molto con il nostro corpo, come una volta ai tempi dei tempi. Riusciamo a dire quando siamo eccitati, spaventati, amati, tutto quello che ci succede, non smetteremo mai di comunicare con i gesti, e sopratutto con gli sguardi...
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